SCORREVOLE 2

ZCZC Bangladesh Betar External service - present position- ENGLISH-1230-1300U-15105- very rarely available. 1745-1900U-13580z- not available. Only available on 4750z from 1535-1555U & 1235-1255U Bengali - presently available on 4750 & 7250z Nepali- 1315-1345U-9455z- very few days available. Very poor reception. Urdu-1400-1430U-15505z-very very bad reception quality and that same condition on Hindi from 1515-1545U NNNN ---- ZCZC Radio Murski Val, Slovenia's regional radio broadcaster on 648 KHz, confirms in 2 days by email a reception report sent to Mrs. Jarneja Pirnat chief of the marketing service. NNNN ---- ZCZC 747 6/11 18.10 R.N.E. R.5 - Cadiz SS NX reg. Andalucia buono 774 7/11 18.10 R.N.E. R.1 - Valencia SS NX reg. Comun. Valenciana buono 783 6/11 22.57 COPE - Barcelona SS ID e pubblicità locale buono 801 8/11 18.10 R.N.E. R.1 - Ciudad Real SS NX reg. Castilla La Mancha buono 828 5/11 13.10 Z100 - z100milano@ondemedie.am IT MX buono 855 9/11 18.10 R.N.E. R.1 - Murcia SS NX reg. Comun. Murciana buono 864 10/11 18.10 R.N.E. R.1 - Socuellamos SS NX reg. Castilla La Mancha suff. 1026 8/11 23.30 R. Reus - Catalano ID e pubblicità locale suff. 1287 7/11 23.33 R. Castilla - Burgos SS ID e pubblicità locale suff. 1350 11/11 09.00 I AM R. - info@iamradio.am IT Studio DX by Roberto Scaglione buono 1350 11/11 00.40 R. Boa Vontade - Salvador PP predica suff. 1476 6/11 21.15 Free R. AM - Trieste IT MX buono 1494 5/11 13.20 R. Briscola - Lenta IT MX suff. 1539 19/11 17.35 R. Elche - SS ID e pubblicità locale buono 1566 7/11 17.00 HLAZ - Jeju Cinese MX suff. 1584 6/11 21.50 R. Gandia - SS ID e pubblicità locale suff. 1584 6/11 22.15 R. Studio X - Momigno IT ID e MX buono 1650 11/11 23.35 R. Montecarlo - montecarloradio@hotmail.com Dutch ID e MX buono 3935 5/11 14.55 R. Batavia - radiobatavia@hotmail.com EE ID e MX suff. 4750 11/11 16.30 Bangladesh Betar - Dhaka Bengalese MX buono 4765 11/11 04.15 R. Progreso - Habana SS MX buono 4775 12/11 00.05 R. Tarma - SS MX suff. 4810 10/11 17.40 R. Armenia - Yeravan Turco NX buono 4940 11/11 16.40 R. Caroline - ????? EE ID e NX buono 5840 12/11 10.05 R. 319 - 319report@gmail.com EE MX buono 5940 11/11 23.25 Voz Missionaria - Camboriu PP predica buono 5952.5 12/11 00.00 R. Pio XII - Siglo XX Aymara talk suff. 6040 11/11 23.50 R. Evangelizar - Curitiba PP predica suff. 6135 11/11 23.55 R. Santa Cruz - SS MX suff. 6150 11/11 10.45 R. Marabu - info@radiomarabu.de EE ID e MX buono 6160 11/11 10.50 Shortwave R. - 6160@shortwaveradio.de EE ID e MX buono 6195 12/11 10.00 Technical Man - technicalman@hotmail.nl Dutch ID e MX buono 6205 5/11 14.50 R. Nordsee - Postfach 2209 - 77602 Offenburg - Germania EE ID e MX buono 6230 12/11 09.45 R. Casanova - radiocasanova@hotmail.com EE ID e MX buono 6265 12/11 10.25 R. Mexico - radio.mexico@web.de EE ID e MX buono 6295 5/11 15.00 Reflection Europe - r.e@ndirect.co.uk EE predica buono 6315.4 5/11 15.05 R. Goofy - carolineradio@hotmail.com EE ID e MX buono 6325 5/11 15.15 Little Feat R. - littlefeatam@gmail.com EE ID e MX buono 6325 12/11 09.50 R. Paardenkracht - paardenkracht@drait.nl EE ID e MX buono 6400 5/11 15.10 Pyongyang BC - Coreano MX buono 6449 12/11 10.20 R. Readymix - readymix@hotmail.nl EE ID e MX buono 6925 5/11 14.10 Unid pirata italiana - IT predica suff. 6941 5/11 14.05 R. Pamela - ??? EE ID e MX suff. 9570 7/11 18.00 Madagascar World Voice - Antananarivo Russo ID e MX buono 9650 12/11 09.30 R. Guinee' - Conakry FF talk buono 11735 7/11 17.00 Zanzibar BC - Swahili MX buono NNNN ----

2017-06-02

E RADIO MONTEVIDEO ANNUNCIO': "L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA"

Fu una radio di Montevideo a dare al mondo, prima ancora chel a gente d’Italia lo sapesse, la notizia della vittoria della Repubblica al referendum istituzionale che il 2giugno 1946 archiviò per semprela monarchia. E dalla capitale uruguaya rimbalzò a Roma, si diffuse in tutto il paese come un lampo e fu subito considerata vera, nonostante la smentita del ministro dell’Interno perché ancora mancava la procla-mazione ufficiale dei dati da parte della Corte di Cassazione. I giornali italiani uscirono in edizione straordinaria.«È nata la Repubblica italiana»,titolò il nuovo “Corriere della Sera” nell’edizione del 6 giugno. Ci fu un’esplosione di giubilo. Manifestazioni per l’auspicato cambio istituzionale si ebbero in ogni angolo della penisola e nelle tante piccole Italie all’estero anche nelle settimane successive.Quelle che interessarono Montevideo, dove la comunità italiana in maggioranza era di sentimenti democratici e repubblicani come gli uruguayani, furono “clamorose” ecostituirono l’argomento di un “telespresso” inviato al ministro degli esteri da Nicolò Moscato, incaricato d’affari del governo italiano nella Repubblica Orientale: la Legazione era stata riaperta da poco, e la collettività aveva accolto con grande entusiasmo la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Uruguay. Potrebbe bastare il ricordo di quella notizia trapelata al Plata e di come in Uruguay vissero le fasi del trapasso istituzionale («Se constituyo en Montevideo un comité dehomenaje a la República Italiana», titolò il 29 giugno1946 il giornale «L’Unità degli Italiani» di Buenos Aires,e di tale comitato facevano parte tutte le associazioni ita-liane di mutuo soccorso e democratiche, assieme a uomini politici uruguayani che simpatizzavano per l’Italia), per trovare le motivazioni profonde dell’omaggio che il Parlamento uruguaiano, attraverso tutti i suoi partiti politici, il primo giugno renderà al paese amico in occasione dei settant’anni dello storico referendum.Un omaggio di cui, a mente, non esistono precedenti, né a Montevideo né tanto meno in altre capitali del mondo. Basterebbe questo, è vero, ma sarebbe riduttivo. A fare da sfondo agli avvenimenti di quelle giornate, infatti, c’è una trama antica di solidi legami tra i due paesi, senza dover per forza scomodare il “solito” Garibaldi che appartiene alla storia politica di entrambi. C’è stato un momento, per esempio, quando l’Uruguay era in conflitto con i potenti vicini, che s’affacciò addirittura l’idea, presto scartata, di un Protettorato italiano sulla Banda Orientale. E ci fu un presidente, di origine tricolore, che esaltò l’italianità (mix di culture, sentimenti e memorie) introducendo la lingua di Dante tra le materie obbligatorie nelle scuole uruguaiane. Senza dimenticare, perché sono alla base di ogni considerazione, quei settecentomila italiani senza volto chescelsero questo meraviglioso Paese come loro secondaPatria, sposandone i destini, contribuendo a popolarlo emettendo braccia e menti al servizio della sua modernizzazione e del suo sviluppo economico e culturale. Sarà allora una Festa della Repubblica «molto speciale», come èstata definita, per gli italiani e gli italo-discendenti proprio perché l’iniziativa che si terrà nel “Palacio Legislativo”, trova le sue radici nella storia dell’emigrazione italiana esulla storia democraticadell’Uruguay. Montevideo, durante la guerra, era diventata la “capitale” dell’antifascismo italiano all’estero che partecipò, da lontano ma con trepidazione, anche alla campagna referendaria,contribuendo politicamente all’affermazione della Repubblica italiana e, allora come oggi ,della democrazia popolare. E torniamo alla notizia data inanteprima proprio a Montevideo, anello di congiunzione tra passato e presente. Poco importa se fu diffusa da“Radio Montevideo” come si ricorda con pigrizia, oppure, come appare più plausibile, dal “Giornale dell’Aria”, l’emittente degli esuli antifascisti italiani trasmessa dalla catena «Difusora del Uruguay». Essa potrebbe essere arrivata alla radio italo-montevideana, tramite importanti contatti romani di “Italia Libre” il periodico antifascista dell’omonimo movimento politico di cui anche la radio era espressione, eche più di altri ebbe un’anima uruguayana per la frequentazione che Nicola Cilla, suo animatore, ebbe con la realtà di Montevideo, dove già nel 1942 aveva organizzato la Conferenza Panamericana alla quale presero parte antifascisti italiani che arrivarono da ogni parte delmondo, allo scopo di potenziare l’attività delle colonie d’immigrati contro il regime mussoli-niano.Tutta questa attività contribuì a  creare un clima di rinascita democratica nella collettività italiana organizzata in Italia Libre, Circolo Progresso, Associazione Democratica e Circolo garibaldino. E a dare la carica era proprio il “Giornale dell’Aria”, il radio-giornale italiano sostenuto localmente, oltre che dalla sinistra e dai batllisti, anche daesponenti «blancos» e della stessa Presidenza della Repubblica: come il periodico e l’associazione che gli avevano dato vita, il suo compito era quello di «fare opera di propaganda democratica e antifascista e diffondere nel mondo americano l’idea che il popolo italiano non era complice del fascismo nella guerra con-tro le democrazie e alla prima occasione favorevole avrebbe rovesciato il fascismo e diretto le sue armi contro i tedeschi».Come poi avvenne e come confermarono i risultati del referendum istituzionale a cuil’Uruguay rende omaggio, quel referendum che cacciò la monarchia complice del regime e scelse la Repubblica. 

(articolo scritto dal giornalista Pantaleone Sergi giornalista e studioso di emigrazione italiana in America Latina).

source: http://www.academia.edu/25773786/E_Montevideo_annunci%C3%B2_L_Italia_%C3%A8_una_Repubblica_